Giovani stelle del calcio
Thiago ALCANTARA
Gareth BALE
Ever BANEGA
Nicklas BENDTNER
Vinicius Borges BRENO
Angel DI MARIA
Franco DI SANTO
GIOVANI Dos Santos
Bojan KRKIC
Toni KROOS
LULINHA
Samir NASRI
Dani PACHECO
Alexandre PATO |
Nome: Gareth
Frank Bale
Data di Nascita:
16 Luglio 1989
Luogo di Nascita:
Cardiff (Galles)
Ruolo: Difensore
Squadra:
Tottenham Hotspur
Gareth Bale nasce il 16 luglio 1989 a
Cardiff, capitale del Galles situata sulla baia di Bristol, vicino
alla frontiera con l'Inghilterra, e città natale di Ryan Giggs:
luogo di nascita importante, sia per la vicinanza con l'Inghilterra,
terra del calcio che conta, quello che oggi per Bale farebbe carte
false, sia per l'illustre conterraneo Giggs, calciatore con il quale
Bale avrà in comune molto più della sola provenienza geografica. Ma
andiamo per ordine.
Da bambino, Gareth frequenta la "Eglwys Newydd Primary School",
scuola primaria del quartiere di Whitchurch, dove nelle lezioni di
educazione fisica dà subito mostra del suo precoce talento: è
proprio durante un torneo di calcio a cinque che l'undicenne Bale,
con la maglia del suo primo club (il "Cardiff Civil Service Football
Club"), viene notato dagli osservatori del Southampton, che ne
ammirano l'equilibrio palla al piede ed il buon tiro di sinistro. A
dodici anni si iscrive alla "Whitchurch High School", dove comincia
a praticare, oltre al calcio, anche l'hockey e il rugby, ottenendo
altri ottimi risultati: nel rugby soprattutto, Bale è talmente bravo
che l'allenatore della squadra della scuola è costretto ad
introdurre regole speciali, vere e proprie misure "ad personam"
(come l'obbligo di non usare il piede sinistro) per mantenere un
certo equilibrio in campo. Ed è proprio nel rugby che il ragazzo ha
modo di potenziare quelle che saranno in futuro le sue qualità
migliori: la corsa ed il calcio da fermo, doti fondamentali per il
calciatore che sogna di diventare. Intanto, in parallelo alla
scuola, Bale comincia a frequentare anche il campo di allenamento
della "Saints Academy" di Bath, centro sportivo del Southampton in
cui si allena anche Theo Walcott, altro astro nascente del calcio
inglese. Sono gli anni della formazione: Theo e Gareth si allenano
insieme neanche lontanamente immaginandosi che tempo poche stagioni
e saranno compagni di stanza nella prima squadra del Southampton.
Walcott, infatti, viene ingaggiato nel 2004; Bale dovrà invece
attendere l'anno successivo. Ma l'estate del 2005, per lui, arriva
presto: a 15 anni lascia la scuola, dopo aver aiutato gli Under 18 a
vincere la "Cardiff & Vale Senior Cup", e la sua "A" in Educazione
Fisica gli vale il premio per i "Servizi resi allo Sport" conferito
dal Dipartimento della disciplina. Alla cerimonia, Gwyn Morris, suo
allenatore, dice di lui: "Gareth ha una determinazione incredibile,
una voglia matta di riuscire, ed ha le qualità e le caratteristiche
adatte per raggiungere i suoi traguardi. È uno dei ragazzi più
disponibili che io abbia mai avuto il piacere di allenare: di sicuro
farà molta strada". Mai parole furono più profetiche.
Il primo luglio, due settimane prima di compiere 16 anni, il terzino
sinistro Gareth Bale viene infatti ingaggiato dal Southampton,
appena retrocesso in Championship (la Serie B inglese, ex Prima
Divisione), che però non lo utilizza mai fino a fine stagione. Solo
allora farà il suo esordio in campionato: è il 17 aprile 2006,
terzultima giornata in casa contro il Millwall, finisce 2-0 e Bale
gioca dal primo minuto tutta la partita, facendo registrare, coi
suoi 16 anni e 275 giorni, il record di secondo giocatore più
giovane mai sceso in campo con la maglia del Southampton (a
precederlo di qualche mese è proprio l'amico Theo Walcott). Bale
scende poi in campo anche il 30 aprile, nell'ultima in casa contro
il Leicester, sempre da titolare e sempre tutta la partita (per la
cronaca finisce di nuovo 2-0). Il mese dopo esordisce in Under 21
contro il Cipro ed il 27 maggio fa il suo esordio anche in Nazionale
maggiore, nell'amichevole premondiale a Graz contro Trinidad e
Tobago: qui Bale entra in campo al 55' rilevando David Vaughan e fa
segnare, a 16 anni e 315 giorni, il record di giocatore più giovane
ad aver mai vestito la maglia della Nazionale gallese. Ma è nella
seconda stagione ai "Saints" che inizia il "fairy tale" che nel giro
di pochi mesi lo porterà sotto i riflettori dei maggiori club
d'Inghilterra. Perché il 6 agosto 2006, nella prima di campionato in
trasferta contro il Derby County, Bale segna il suo primo goal
ufficiale: è il 62', il Southampton sta perdendo 1-0, l'arbitro
fischia un calcio di punizione dal limite per i biancorossi, si
portano sul pallone sia Bale che Rudi Skacel, giocatore senz'altro
più esperto, ma è proprio Bale a calciare la sfera, che si infila
dolcemente sotto l'angolo destro del portiere Camp. Bale festeggia
il suo primo goal in campionato (che è anche il primo goal del
Southampton nel torneo) con la capriola in aria, la partita finirà
poi 2-2, ma ad essere ricordato sarà solamente il suo goal su
punizione. Anche perché appena tre settimane prima il ragazzo aveva
compiuto 17 anni. La sua ascesa, comunque, è solo cominciata. Tre
giorni dopo è già la seconda di campionato, prima partita del
Southampton in casa al "Saint Mary's Stadium": si gioca contro il
Coventry, al 61' Bale segna l'1-0, sempre su punizione, aprendo la
strada al 2-0 che varrà la vittoria finale, per la gioia degli
increduli tifosi locali. Ormai il terzino sinistro Bale è famoso e
diventa in breve tempo l'idolo di Southampton. Fa sospirare di nuovo
i tifosi del "Saint Mary's" quando nella partita successiva sfiora
il terzo goal consecutivo su punizione contro il West Bromwich
Albion, ma stavolta è il palo a negargli la grande gioia. Quella
gioia che il ragazzo ritrova con la maglia della Nazionale in
autunno, il 7 ottobre, al "Millennium Stadium" di Cardiff, sua città
natale, contro la Slovacchia: il Galles gioca un match di
qualificazione ad Euro 2008, perdendo sonoramente 5-1; il goal della
bandiera, indovinate un po', è di Gareth Bale, e manco a dirlo è su
calcio di punizione. Quel giorno, a 17 anni e 83 giorni, Bale
diventa il più giovane marcatore del Galles di tutti i tempi.
Quattro giorni dopo, sempre a Cardiff, gioca titolare contro il
Cipro (il Galles vince 3-1): è la sua quarta presenza in Nazionale
maggiore, contando anche l'amichevole giocata il 5 settembre a "White
Hart Lane" di Londra contro il Brasile e persa 2-0 (Bale gioca il
primo tempo, viene sostituito e il Galles prende due goal... un
caso?). Intanto il campionato continua e lui segna ancora: l'11
novembre in trasferta acciuffa al 90' il pareggio contro il
Sunderland; il 2 dicembre, sempre in trasferta, firma il 2-0 contro
l'Hull City (il Southampton vincerà 4-2) e due settimane dopo sigla
il goal dell'1-1 in casa contro il Norwich, rete fondamentale per il
2-1 finale.
Questa è la favola di Gareth Bale, il terzino sinistro di Whitchurch
che nel giro di pochi mesi è diventato il primo obiettivo dei più
prestigiosi club d'Inghilterra, tra cui spuntano i nomi di Tottenham,
Manchester United, Newcastle, Liverpool e Arsenal. Sono questi i
cinque più importanti club di Premiership che all'inizio di quest'anno
hanno concretizzato i loro interessi verso il giocatore, muovendo le
prime offerte dopo gli apprezzamenti espressi in novembre, quando
però la dirigenza del Southampton aveva diffuso un comunicato in cui
smentiva ogni volontà di cessione. Le prime offerte sono arrivate
precisamente il 2 gennaio 2007, da Spurs e Red Devils,
ma sono state nuovamente rifiutate da un altro comunicato della
dirigenza, datato 18 gennaio, in cui è stato reso noto che "la
volontà del Southampton è quella di tenere il giocatore fine alla
fine della stagione 2006/2007". Una settimana dopo questa nota,
però, il Tottenham ha messo sul piatto 10 milioni di sterline (circa
15 milioni di euro, cifra pazzesca per un diciassettenne) e in
Inghilterra sono circolate voci di accordo raggiunto: gli Spurs
avrebbero comprato il giocatore lasciandolo in prestito al
Southampton fino a fine stagione, come espressamente richiesto
dall'allenatore Burley. Ma da parte della società non è mai giunta
l'ufficialità della notizia, che si è persa così in breve tempo in
mezzo alle innumerevoli voci di offerte e di accordi raggiunti
circolate nei giorni a seguire. Come quella sui 4 milioni di
sterline offerti a gennaio dall'Arsenal di Wenger (che ha dalla sua
la presenza di Theo Walcott, il grande amico di Gareth) o come
l'accordo vociferato ad inizio febbraio con i dirigenti del
Manchester United: tutte notizie mai ufficializzate nè confermate
dalla dirigenza del Southampton.
Ad oggi, Gareth Bale vanta 36 presenze in campionato e 5 goal, 1
presenza in FA Cup, 4 in Nazionale ed 1 goal all'attivo, e per la
sua velocità di corsa, abilità in difesa e pericolosità in attacco,
non ultimo per i suoi record, è il terzino sinistro più seguito
d'Inghilterra. Non a caso, il 4 marzo ha ricevuto il prestigioso
premio di "Football League Young Player Of The Year", miglior
giovane giocatore dell'anno, vinto due volte (nel '92 e '93) anche
da Ryan Giggs. E a proposito di Ryan Giggs, che avevamo nominato
all'inizio, è stato Brian Flynn, suo allenatore nell'Under 21, ad
avvicinare Gareth Bale al grande campione del Manchester. Queste le
motivazioni: "Gareth è un giocatore diverso, gioca in un altro
ruolo, quindi non potrei paragonarlo direttamente a Ryan Giggs –
spiega Flynn –. Ma io ho allenato Ryan quando aveva 17 anni,
dovevamo giocare contro l'Inghilterra e già dopo il primo
allenamento mi resi conto della rarità del suo talento. Quella
partita fu sorprendente: non avevo mai visto una Nazionale mettere
due marcatori su un giocatore di quell'età, ma l'Inghilterra quel
giorno fece proprio così. Erano talmente preoccupati che lo
marcavano doppio per tagliarlo fuori dal gioco. Beh – continua –
posso dire che Gareth Bale, alla stessa età, non è molto lontano da
Giggs. Ogni cosa, nel suo atteggiamento dentro e fuori dal campo, è
apprezzabile e positiva. Gareth sa già affrontare quelle situazioni
che richiedono esperienza: c'è così tanto talento in lui che sono
convinto migliorerà sempre di più in tempi molto rapidi". E ne siamo
convinti anche noi, in attesa di vedere quale sarà il grande club
inglese che se lo porterà a casa. Il Manchester, negli ultimi
giorni, è dato per favorito, anche perché Heinze potrebbe essere
ceduto e Bale sarebbe il suo sostituto ideale, ma ultimamente si è
rifatto sotto anche il Newcastle, per non parlare poi di Arsenal e
Real Madrid. Insomma, tutti pazzi per Bale, tanto che ci viene da
lanciare una piccola provocazione: considerato quanto sono rari in
Italia, questo giovane terzino sinistro non farebbe comodo anche a
qualche difesa di casa nostra?
(fonte:tuttomercatoweb) |
Biografia
I suoi Video
Le sue foto
|