10 + 2 Libri sul running per il lockdown di Novembre

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Born to runChristopher McDougall

Un giornalista ex inviato di guerra e runner dilettante, racconta il suo viaggio avventuroso sulle tracce dei Tarahumara, una popolazione che vive nei selvaggi Copper Canyon dello stato messicano di Chihuahua. I Tarahumara sono i più grandi ultrarunner di tutti i tempi, e non incappano in infortuni nonostante indossino solo dei sandaletti. Da questo particolare parte la ricerca dell’autore, dopo una visita dal proprio ortopedico, per intraprendere un viaggio verso il barefoot running con il mitico Caballo Blanco.

L’ascesa degli ultrarunner. Un viaggio ai limiti della resistenza umana – Adharanand Finn

L’ultrarunning sfida la logica: è uno sport fra i più brutali e impegnativi del mondo, eppure si sta diffondendo ovunque in modo rapido e spettacolare. Perché? È un antidoto alla vita moderna o è il sintomo di una moderna malattia? Per scoprirlo – e per capire se egli stesso può diventare un ultrarunner – Adharanand Finn compie un viaggio al cuore di questo sport. Attraverso gli incontri con i protagonisti e i vertiginosi alti e bassi delle sue gare, dalle cime innevate delle Montagne Rocciose fino al suo obiettivo finale, i 170 km dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc, Finn ci offre una testimonianza indimenticabile di ciò che si può scoprire spingendosi oltre i limiti della resistenza umana.

L’arte della vittoria. Autobiografia del fondatore della Nike Phil Knight

Oggi la Nike è una delle più importanti aziende al mondo e il suo ‘swoosh’ ben più di un semplice marchio. Simbolo di grandezza e leggiadria, è una delle poche icone riconosciute istantaneamente in ogni angolo del globo. Knight, l’uomo dello ‘swoosh’, è però sempre stato un mistero. Ora ci racconta la sua storia in un libro di memorie ricco di colpi di scena, umile, sincero e divertente.

Voglio correre. Allenamento e alimentazione: come diventare più veloci, più resistenti, più magri – Enrico Arcelli

Ci sono momenti in cui anche tu vorresti mollare tutto e cambiare vita. Magari solo per dimenticare stress e preoccupazioni e sentirti libero, leggero, felice. Una soluzione c’è: correre. L’effetto è garantito: perdi peso, torni in forma, stai meglio e sei al settimo cielo. È per questo che la corsa è diventata per tantissimi una passione e una gioia irrinunciabili. Se stai pensando di cominciare, se vuoi diventare un corridore più veloce e resistente, se hai intenzione di affrontare la tua prima maratona, in questo libro scoprirai tutto ciò che ti serve per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tecnica, programmi di allenamento, alimentazione, integratori, abbigliamento, dispositivi tecnologici: troverai i consigli dettagliati e aggiornati di uno dei maggiori esperti sulla corsa. Enrico Arcelli – autore de “Il nuovo Correre è bello”, medico dello sport, dietologo e preparatore di moltissimi atleti di vertice – spiega cosa fare per migliorare e aumentare benessere e performance, e fornisce risposte personalizzate ai principianti e agli agonisti per perfezionare e rendere più efficiente il modo di correre. Ma sa anche individuare gli errori che si possono commettere inconsapevolmente e che rischiano di compromettere le prestazioni o causare infortuni.

Running wild. Trovare se stessi correndo nella foresta artica Markus Torgeby

Markus corre tra gli alberi millenari, sulle rocce o lungo sentieri inesplorati, circondato dal silenzio. Corre nella neve invernale e sotto il sole dell’estate artica. Corre nella natura selvaggia. Vive come un eremita tra i boschi di Jämtland, nel cuore impervio della Svezia, lontano da qualsiasi segno di civiltà e dalle aspettative che gli altri hanno su di lui. Una radura, una tenda, un focolare. Come è arrivato lì? Da cosa scappava? E cosa ha trovato? Markus Torgeby corre da quando ha dieci anni: è l’unica cosa che lo fa stare bene, perché solo così riesce a dimenticare almeno per un po’ i problemi a casa, con sua madre, malata di sclerosi multipla, che peggiora a vista d’occhio. E solo un ragazzino quando un allenatore intravede in lui le potenzialità del campione e lo fa entrare nella sua squadra di atletica. Presto, però, anche lo sport diventa fonte di angoscia. Alla prima gara ufficiale, le sue gambe si bloccano completamente. Qualcosa non funziona. In allenamento Markus va fortissimo, ha i tempi per giocarsi i 3000 siepi ai campionati europei, ma la pressione lo fa crollare: si infortuna. In una situazione simile, non è strano fantasticare di mollare tutto, di andarsene via. Markus lo fa davvero. A soli vent’anni lascia la sua casa e si ritira nella foresta. Il bosco lo accoglie e diventa un rifugio sicuro: non solo uno spazio fisico, ma un luogo mentale. La vita solitaria nella natura lo rimette in contatto con se stesso, la corsa torna a essere la sua salvezza. In «Running Wild» Markus ci racconta con voce autentica la sua storia di caduta e riscatto, un inno alla capacità della natura di riportare l’uomo ai suoi valori essenziali.

Tipi che corrono. Le nuove tecniche per i nuovi runner – Fulvio Massini

«Finalmente ci sei riuscito. Bravo! Lo so, è stata dura per te, come per molti altri, vincere la pigrizia, quell’idea fissa che muoverti con le gambe sia solo una fatica inutile. Leggere le pagine di questo libro è il tuo primo successo, significa che ti sei deciso a “darti una mossa”.» È con queste parole che Fulvio Massini accoglie il principiante – quello che ha appena cominciato a correre o che è passato alla corsa dopo aver fatto altri sport, che lo fa per piacere o per rimettersi in forma – e con la sua didattica chiara e mirata lo aiuta a muovere, letteralmente, i primi passi con le sue (nuove) scarpe da running. E la stessa attenzione la riserva anche all’amatore, quello che ha trasformato la corsa in un rito irrinunciabile: lo aiuta a individuare i suoi obiettivi e gli fornisce i mezzi di allenamento giusti per raggiungerli. E se il runner volesse fare un salto verso l’agonismo? Diventerebbe un evoluto – quello che non smetterebbe mai di correre, che si allena fino a 7 volte alla settimana – e Massini si dedica anche a lui, partendo dal concetto più importante: «Sei sempre in cerca del massimo risultato possibile, che dovrai ottenere senza perdere di vista i doveri della vita privata». Tre categorie, tre livelli, tre approcci alla corsa: c’è spazio per tutti in questo libro dove l’autore, forte dell’esperienza di una vita da runner e allenatore, aiuta ciascuno nella scelta dell’abbigliamento e delle scarpe, nell’impostazione dell’alimentazione, nell’organizzazione degli allenamenti, nella preparazione alla gara e anche nella gestione degli infortuni. Non mancano tabelle di allenamento aggiornate e tantissimi esercizi innovativi di potenziamento e flessibilità, oltre al rivoluzionario metodo VE.DI. per lo stretching. Perché «correre ti farà stare bene sia mentalmente sia fisicamente. Quei momenti di libertà che vivrai durante gli allenamenti o le gare ti daranno la forza per superare con più grinta le difficoltà della vita di tutti i giorni».

Niente è impossibile – Kilian Jornet

Kilian Jornet si definisce un «masochista». Fin da ragazzino, ha studiato ossessivamente il proprio corpo e le reazioni della mente, per allargare costantemente il perimetro del proprio limite, fisico e psichico. Quanto a lungo si può correre restando digiuni? O senza bere? O senza riposare? Quando è giusto andare avanti in condizioni atmosferiche proibitive? Qual è la linea di confine che il fisico ci impone? Kilian ha portato il proprio all’estremo delle sue possibilità, raggiungendo record che hanno lasciato il mondo senza fiato. Con apparente leggerezza e semplicità – «non ho fatto altro che mettere un piede davanti all’altro un po’ più velocemente degli altri» dice – ha infranto il muro dell’impossibile. Però niente, in quello che fa, è frutto di azzardo: Kilian sa che la fortuna è «volubile e bisogna lavorare tanto e senza tregua per tenersela stretta» e che la paura «è una medaglia a due facce: il dritto ci permette di superare tutti i freni psicologici, ignorandoli, e di capire realmente fin dove possiamo arrivare; il rovescio ci porta, se non sappiamo ascoltarlo bene, verso l’abisso». Rinunciare a un’impresa a lungo vagheggiata, perché non si è sufficientemente pronti o perché la situazione non lo permette, è la più grande prova di coraggio. Con questa forza e questi principi, Kilian ha allenato il fisico e la mente, predisponendosi sia a raggiungere i traguardi più arditi sia a mancarli. Si è spinto alle frontiere della resistenza umana, e alcune sue imprese, come la doppia ascensione all’Everest in una settimana, sono quasi impossibili da replicare. Al culmine della propria carriera di skyrunner e scialpinista, l’atleta spagnolo racconta la propria esperienza nel suo libro più intimo e sincero. “Niente è impossibile” ci trasmette una lezione fondamentale, che ci spinge a impegnarci al massimo per realizzare i nostri sogni, a correre con passione e libertà e, soprattutto, ad amare e rispettare la bellezza selvaggia della montagna.

Nord. L’ultramaratona selvaggia che mi ha cambiato la vita – Scott Jurek

Scott Jurek è uno dei più noti e amati ultramaratoneti di tutti i tempi. Nella sua carriera ha percorso gare al limite del possibile e vinto tutti gli eventi più importanti. Una volta compiuti quarant’anni, Scott affronta un periodo molto buio, e la tentazione di abbandonare la corsa comincia a farsi spazio. Si trova quindi di fronte a un bivio: smettere definitivamente oppure uscire da quel tunnel ritrovando la voglia di competizione, il propellente che fino ad allora lo aveva spinto oltre ogni traguardo. Motivato da un forte bisogno interiore, Scott sceglie di intraprendere la sfida definitiva: stabilire il record di velocità sul sentiero degli Appalachi marciando nella direzione più ardua, ovvero verso nord. 3.500 chilometri lungo la costa orientale degli Stati Uniti, tra dislivelli incredibili e sentieri impervi, paesaggi mozzafiato e condizioni climatiche imprevedibili. Un vero calvario di sforzo fisico, privazione del sonno, pressione psicologica. Ma Scott corre, cammina e incespica senza fermarsi, percorrendo 80 chilometri ogni giorno. Non avrebbe potuto immaginare il tributo fisico ed emotivo che questo viaggio gli avrebbe chiesto. Ma neppure la ricompensa: scoprire che la volontà può trascendere il dolore fisico e farti arrivare dove vuoi. Supportato dalla moglie Jenny e da un team di amici, aiutato dallo spettacolo rigenerante della natura incontaminata, metterà alla prova il suo carattere e ritroverà la pace perduta. “Nord” è una storia di perseveranza e trasformazione personale, ed è il ritratto di un uomo messo a nudo davanti al più grande degli ostacoli: se stesso.

Trail rock girls. Storie di donne, montagne e chitarre storte – Simone Sarasso

Diciotto canzoni, diciannove donne straordinarie. Simone Sarasso, autore innamorato della montagna e della fatica, racconta le eroine del trail running con le canzoni che sono diventate, concerto dopo concerto, la colonna sonora della sua vita. Una raccolta di ritratti non convenzionali. Dagli AC/DC ai Green Day, dai Doors ai Metallica passando per le sonorità più ricercate (ma non per questo meno selvagge) delle Bikini Kill e dei Pogues, Sarasso ripercorre le carriere delle atlete più forti del panorama italiano e internazionale. Regalandoci un concept album da sfogliare e ascoltare, pagina dopo pagina. Un viaggio ricco di emozioni, assoli, e imprese impossibili. Da leggere come un romanzo. A volume sconsiderato.

Corri: Dall’inferno a Central Park – Roberto Di Sante

Un uomo precipita dal quarto piano. La sola scelta che gli è rimasta per smettere di soffrire. Mentre cade esprime l’ultimo desiderio. Il suo corpo si blocca a pochi centimetri dal suolo. Un filo di luce scende dall’alto, lui ci si aggrappa e prova a fuggire dal pozzo buio che lo ha inghiottito: la depressione. Aldo Amedei è un giornalista di successo che ha perso tutto. Anche i sogni. Il passato è rimpianto, il presente è popolato da mostri e fantasmi, ma lui prova a seguire quel filo, quel folle desiderio che lo aveva tenuto in vita: correre la maratona di New York. Non sa nemmeno perché lo ha espresso, lui che prende la macchina anche per fare cento metri. Comincia a correre, come un evaso braccato dai suoi incubi. Cade, si rialza. Cade ancora e si rimette in piedi. E ogni volta fa sempre più male. Ma lui non molla. Per amore e con l’amore di Teresa, la sua giovane compagna. Sputando l’anima lungo strade piene di fatica, angeli e avvoltoi. Tornando alla vita, alla passione, ai sogni. Con l’aiuto di un medico viaggiatore, un coach inaspettato e un nipote più folle di lui. Diventando un altro, stampando altri nel cuore. Tra risate, sorprese e nuove emozioni. Ma i suoi nemici non mollano, lo inseguono decisi a riportarlo nel pozzo. Tutto torna ancora in gioco, nell’ultima sfida, tra la vita e la morte: 42 chilometri e 195 metri. Contro vento e contro tutto. Dall’inferno a Central Park.

Fallire e riuscire all’UTMB: La mia esperienza, i miei consigli – Stefano Ruzza

Nel 2018 Stefano Ruzza arriva 7° all’UTMB, la gara di ultratrail più importante e prestigiosa al mondo, 170 km con 10000 metri di dislivello intorno al massiccio del Monte Bianco, dopo anni in cui la gara sembrava stregata per gli italiani. Proveniendo dalla pianura, Stefano per anni ha cercato il risultato su quei sentieri di montagna, fallendo, con delusioni e insuccessi, ma immagazzinando un enorme bagaglio di esperienza che gli ha permesso di raggiungere finalmente il grande risultato, oltre che trasmettere la propria conoscenza del percorso agli atleti da lui allenati che hanno poi terminato positivamente la gara.

Io, FeniceSara Dossena. Non siamo alle prese con una cronaca di risultati infarcita di termini tecnici comprensibili solo agli appassionati. Sara ci racconta la sua Maratona di New York, partendo da lontano, da quando le è stato proposto di parteciparvi.
La cronaca della sua Maratona si sviluppa poi a spezzoni, miglio dopo miglio, con l’atleta che racconta la sua parte più intima e non ci parla dell’aspetto prettamente sportivo ma ci racconta i pensieri che l’accompagnavano durante la gara. Duetta con lei Maurizio “Brass” Brassini, il suo coach, in una sorta di alternanza simile a quella di un duo musicale.

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