La vittoria di Silvio Berlusconi continua a far parlare i media stranieri. Sui siti Internet trovano ancora spazio nel week-end commenti, analisi e notizie sull’Italia dopo il voto. C’è attenzione per l’Alitalia, la Lega Nord, l’immigrazione, la sicurezza e le donne in politica - dopo la battuta del Cavaliere sul governo «troppo rosa» di Zapatero.
Arrivano nuove stoccate dalla stampa britannica. «L’Italia», scrive sul Financial Times Guy Dinmore, «non è nuova a leader populisti di destra che fioriscono in tempi difficili». «Le elezioni», scrive, «hanno messo a nudo la crisi della nazione riportando al potere uno dei politici più xenofobi e anti-establishment». Nel suo commento, Dinmore mette in evidenza il sensazionale «revival» della Lega Nord e del suo leader, Umberto Bossi.
L’Observer, il domenicale del Guardian, con il titolo «L’ho detto io?», pubblica un elenco di frasi di Berlusconi, tra cui recenti battute sulle donne (invitate a cucinare e a portare ai seggi le loro torte) e vecchie battute su Mussolini («Non ha mai ucciso nessuno, ha mandato la gente in vacanza al confino, 2003»).
Sempre sul filo dell’ironia, il sito del quotidiano francese France Soir scrive che per il gran numero di soprannomi (dal Cavaliere al Caimano, da Superman e Sua Emittenza) Berlusconi merita di entrare nel Guinness dei primati. Il settimanale Time, nel ricordare gli alti e i bassi della sua carriera politica, lo chiama «una delle personalità più pittoresche e persistenti al mondo». Nell’articolo «Berlusconi’s Dilemma», qualche giorno fa, lo aveva definito «più una parodia che un modello di uomo di stato». Toni molto critici sul quotidiano spagnolo El Pais, il più prolifico di articoli sulla situazione italiana. «Con 93 procedimenti giudiziari e nessuna condanna, il Cavaliere rappresenta un’esplosiva fusione di interessi imprenditoriali e politici, di spettacolo e grandi promesse», scrive Miguel Mora in un’analisi intitolata «Berlusconi, un’altra volta». Altrove, il quotidiano spagnolo scrive che i vescovi italiani sono contenti della vittoria di Berlusconi perché considerano il suo trionfo una sconfitta del zapaterismo all’italiana. Sempre sul sito di El Pais, una battuta di Dario Fo: «Siamo allegri, felici, contenti e disperati». Il francese Le Monde dà notizia delle «manovre» di Berlusconi per la nomina del nuovo commissario europeo, da mettere al posto di Franco Frattini quando sarà nominato ministro degli Esteri.
Della vicenda Alitalia si occupa il quotidiano economico francese Les Echos, nel servizio intitolato «Silvio Berlusconi tenta di rilanciare le trattative intorno ad Alitalia». Questa settimana – si legge - il futuro capo del governo italiano dovrebbe incontrare gli eventuali investitori italiani. Il governo uscente avrebbe accettato di accordare un prestito ponte alla compagnia…». Del prestito parlano anche il Financial Times e il Guardian. Secondo quest’ultimo, nonostante le assicurazioni contrarie date da Berlusconi, «non c’è ancora traccia del consorzio tutto italiano …la sola indicazione d’interesse – continua il Guardian - è venuta dal leader russo, Vladimir Putin, che ha detto che Aeroflot è pronta a colloqui. Ma Berlusconi ha detto che si potranno tenere solo una volta conclusi i negoziati con Air France-Klm».
Su Lega Nord e immigrazione il Daily Mail dedica un servizio richiamato sulla home page: «La marcia del “Bnp” (British National Party, ndr) italiano». Il British National Party ha posizioni di chiusura nei confronti degli immigrati. «Per ringraziare la Lega del suo sostegno, Berlusconi ha già promesso misure dure contro la criminalità, che molti italiani imputano agli immigrati illegali». I casi delle due ragazze stuprate nel week-end «hanno spinto criminalità e immigrazione in cima all’agenda politica italiana», scrive la Reuters, ripresa sui siti della stampa americana, New York Times, Washington Post e International Herald Tribune. Quest’ultimo riporta anche una notizia Ap sul fatto che l’episodio di violenza a Roma ha surriscaldato la gara per la carica di sindaco.. Il sito del quotidiano francese Le Figaro sottolinea fino a che punto la Lega Nord è artefice del successo della destra e dà notizia dei ministeri promessi ai leghisti. Il tema Lega e immigrazione diventa parodia in un articolo di Stefano Benni sul quotidiano francese Libération: «Benvenuti a SilvioLand!»: «Se contate di passare le vostre vacanze in Italia, sappiate che la troverete cambiata. Il nostro Paese sarà diviso in due Stati: l’Italia del Nord e l’Italia del Centro-Sud. I leghisti si preparano a erigere un muro lungo 350 chilometri tra Grosseto e Ascoli Piceno…».
Delle donne al governo scrive diffusamente il britannico Independent. La “ministra” della Difesa spagnola, Carme Chacon, incinta di sette mesi, ha risposto alle critiche con una visita a sorpresa ai soldati spagnoli in Afghanistan. I commenti di Berlusconi, scrive il quotidiano, «hanno prodotto incredulità e derisione tra gli spagnoli». Anche il Sunday Times si occupa della questione per criticare questa volta la scarsa presenza di donne al potere in Gran Bretagna: «Perfino l’Italia sente la forza del “terremoto di genere” politico». Anche se Berlusconi – secondo il giornale - ha rimodellato il Parlamento italiano «alla sua maniera», sponsorizzando attrici, modelle e showgirls.
(fonte:il sole 24 ore)


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